Personalizzazione: il nostro cliente vuole sentirsi speciale

Personalizzazione: il nostro cliente vuole sentirsi speciale

Pubblicato il in Vendita

personalizzazione: il nostro cliente vuole sentirsi speciale
Già da qualche anno personalizzazione e customizzazione sono divenuti termini ricorrenti in tema di nuove tendenze di business e di approccio al cliente.

I consumatori oggi vogliono sentirsi individui unici, e richiedono alle aziende un approccio personalizzato: l’acquisto è divenuto agli occhi dell’utente una vera e propria esperienza, costruita attorno al singolo cliente.

Da consumatori vogliamo possedere beni e oggetti studiati per rispondere ai nostri bisogni e che rispecchino i nostri valori, il nostro stile e il nostro gusto.

Secondo uno studio condotto da Forrester Research, più del 35% dei consumatori online negli USA è interessato alla personalizzazione delle caratteristiche dei prodotti o all’acquisto di prodotti realizzati su commessa in base alle proprie specifiche esigenze.

Un ruolo fondamentale, nello sviluppo dell’approccio customizzato, è ricoperto dalle nuove tecnologie, che hanno permesso anche ad aziende di grandi dimensioni di mettersi in contatto con ogni singolo consumatore e comprenderne le diverse preferenze.

Un tempo infatti solo le aziende caratterizzate da un approccio artigianale, potevano permettersi di personalizzare il prodotto per l’utente, grazie al contatto diretto e al rapporto instaurato con il singolo cliente, oggi invece grazie a sistemi di produzione flessibili ed alle tecnologie online, anche grandi aziende industriali possono affacciarsi al mondo della personalizzazione del prodotto.

Ecco allora, grazie allo sviluppo di configuratori, la possibilità di acquistare online calzature, abbigliamento, oggettistica personalizzata per forma, colore, dimensione e numerose altre componenti. Certo non si tratta sempre di un vero e proprio prodotto costruito su misura per il singolo cliente, ma molto spesso il livello di custumizzazione raggiunge livelli molto alti.

Le prime aziende, che introdussero i configuratori online furono quelle del settore automobilistico, seguite a ruota dai grandi brand di abbigliamento e arredamento, che li hanno poi collegati ai loro store online.

Oggi l’adozione di questi strumenti costituisce una vera e proprie tendenza, applicata in tutti i settori. E’ il caso per esempio di questa azienda di pasticceria tedesca, che propone un configuratore di torte online, o di un’azienda italiana che permette di configurare la propria bicicletta.

Oggi la personalizzazione costituisce un elemento distintivo di molteplici brand anche di medio-piccole dimensioni, non solo perchè può essere attuata attraverso strumenti online, ma soprattutto grazie al contatto diretto con il cliente all’interno dei punti vendita. Si personalizzano sempre più prodotti, ma non solo, spesso anche i servizi sono costruiti sulla base delle richieste ed esigenze del singolo, grazie allo sviluppo di pacchetti “componibili” ad hoc.

E quando il prodotto non è personalizzabile? Allora la comunicazione può venire in contro alle aziende.

Qualche esempio? Nutella, Coca Cola, Mulino bianco: brand che ci hanno insegnato come qualora la personalizzazione del prodotto non sia una strada percorribile, l’esperienza del consumatore possa essere personalizzata grazie a campagne di comunicazione, packaging e gadget.

 

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