Cosa accade se i nostri collaboratori non hanno chiara l’identità?

Cosa accade se i nostri collaboratori non hanno chiara l’identità?

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cosa accade se i nostri collaboratori non hanno chiara l’identità?

Quanto è importante che tutti i nostri collaboratori abbiano chiara l'identità dell'azienda?

Immaginate di dover salire una montagna per raggiungere una vetta, che rappresenta il vostro obiettivo. Per prima cosa sarà necessario mettere a fuoco con precisione alcuni aspetti inerenti il percorso: la durata dello stesso, la pendenza che dovrete affrontare, la direzione.

Andrete quindi a valutare con attenzione le risorse energetiche di cui avrete bisogno per coprire il cammino, per evitare di trovarvi in deficit a metà percorso e dover abbandonare la vostra sfida.

Lo sappiamo bene, la montagna non permette errori e dunque non si può essere sprovvisti del giusto materiale e della corretta attrezzatura, poiché si rischierebbe di cadere e dover abbandonare.

Molto spesso quando si va in montagna non si è soli, ma si fa parte di una cordata ed è fondamentale che tutti i membri siano allineati, sappiano in quale direzione andare e abbiano il giusto ritmo. Se ciò non avviene, si rischia di deviare il percorso, di rompere il ritmo, di lasciare qualcuno per strada... in ultimo, di non raggiungere l’obiettivo.

Mi piace pensare ad un’azienda esattamente come a una cordata, dove il titolare rappresenta la guida e come tale si deve far carico di molti aspetti.

Verificare, per esempio, che tutti abbiano l’attrezzatura giusta, controllare i rifornimenti, etc.

Tra i suoi compiti c’è anche quello di verificare che tutti abbiano chiara la mission e la vision aziendale, proprio per evitare di finire fuori strada e permettere a tutti di fare i giusti passi, nella direzione corretta e dare il proprio contributo.

Questo è un aspetto che troppo frequentemente viene dato per scontato all’interno delle aziende. Forse, in una fase di primo colloquio alcuni imprenditori spendono del tempo a spiegare gli obiettivi - quando e se non sono troppo impegnati a descrivere il numero di collaboratori, il fatturato e a fornire altri dati generici dell’azienda - ma poi quest’attenzione si perde. Viene meno. Si è talmente presi dall’operatività che tutti si impegnano a dare pronta risposta alle urgenze, alle incombenze, alle necessità di breve periodo, dimenticando tuttavia di guardare “oltre” e capire se quello che si sta facendo e come lo si sta facendo è giusto, coerente, corretto.

Andreste in montagna senza verificare ogni tanto la mappa?

Vi fidereste a camminare senza valutare assieme agli altri membri della cordata gli ostacoli e il modo in cui affrontarli? Personalmente credo di no. 

Ecco, quindi, l’assoluta necessità di fermarsi ogni tanto e ribadire la propria mission e la propria vision, controllare di andare nella giusta direzione e che tutti abbiano chiaro il percorso, che nessuno sia rimasto indietro o abbia deviato.

Se si vogliono raggiungere gli obiettivi assieme agli altri, con i propri collaboratori, allora è necessario che ci sia una visione unitaria.

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Matteo Bonazza

Socio - Consulente Settore Turismo Sono una persona curiosa e propositiva, sempre pronto a cogliere nuove sfide e progetti innovativi. Da circa 15 anni mi occupo della costruzione del prodotto turistico e del destination management, lavorando al fianco di imprese private e soggetti pubblici. Ascoltare ed interpretare i bisogni del cliente è la chiave per costruire prodotti mirati, nel pieno rispetto dell’identità dell’azienda, per poi strutturare strumenti di marketing ben allineati. matteo.bonazza@ga-group.it

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